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domenica 11 ottobre 2015

La grande bellezza



Cosa c’è di più bello di un’alba vissuta in riva al mare, quando i tuoi occhi, nell’aria frizzante di primo mattino, possono ammirare una finestra di azzurro che squarcia d’improvviso il cielo blu scuro? Quel cielo che pian piano diventa sempre più chiaro, aprendo il sipario al sole che spunta timido, ma poi si innalza, e rischiara, e riscalda e ti da il buongiorno.
Cosa c’è di più bello dello stesso sole rosso chiaro, che poco tempo prima si era spento nello stesso mare calando dolcemente dietro l’orizzonte e tingendo l’acqua con una splendida sinfonia di colori?
Cosa c’è di più bello della luna piena, bianca con quei crateri che la fanno assomigliare ad un piccolo mappamondo luminoso, che domina la notte in compagnia delle luccicanti stelle, alcune così grandi che sembrano poter scendere giù accanto a te? Osservando questi spettacoli si resta in silenzio, e si respira piano, perché una sola parola potrebbe rompere l’incantesimo di questa atmosfera quasi magica.

Cosa c’è di più bello dell’arcobaleno variopinto, della candida e soffice neve, delle nuvole disegnate, delle imponenti cascate, dei tantissimi paesaggi mozzafiato che puoi scorgere dalla cornice di una finestra?
Cosa c’è di più bello di un’idea che nasce dalla tua mente, così all’improvviso, con una visione così chiara e dettagliata come fosse già scritta nei tuoi pensieri? La immagini, la sogni, prende vita nel tuo essere, prende forma nella tua mano che, abilmente, con carta e penna, comincia a rendere reale il tuo progetto…
Cosa c’è di più bello che questa idea, una volta partorita, diventa un copione prima ed un film poi, e ti porta a vincere il trofeo più ambito, quello sognato fin da bambino, il premio Oscar? Senti pronunciare il tuo nome, partono gli applausi e tu resti in piedi, tra il sogno e la realtà, davanti alla platea illustre, a spiccicare quattro parole di ringraziamento, stringendo fortemente quel lingotto tra le mani, con la paura che un brusco risveglio te lo porti via.
Cosa c’è di più bello di una vita che sboccia dentro di te e sconvolge il tuo mondo, in soli pochi giorni stravolge il tuo animo e in pochi mesi ti cambia l’esistenza? Questa dolce intrusa respira nel tuo respiro, si nutre dei tuoi silenzi e ogni tanto batte un colpo che ti fa vibrare l’anima, provocandoti nuove emozioni, sensazioni impossibili da descrivere a parole.
Cosa c’è di più bello del sorriso di un bambino, che sicuro tra le tue braccia, ti guarda con due occhioni pieni di vita e poi, improvvisamente, pronuncia il tuo nome in maniera storpiata con la sua tenerissima vocina? Quel piccolo essere ti ha appena regalato il suono più bello che tu abbia mai sentito.
Cosa c’è di più bello del lungo abbraccio dopo un altrettanto lungo litigio, che spazza via la paura e riporta la serenità, la luce in fondo al tunnel, la quiete dopo la tempesta?
Cosa c’è di più bello del perdono ricevuto, dell’errore ammesso e riconosciuto, del sincero pentimento che fa scivolare via il peso opprimente del rimorso? Cosa c’è di più bello della coscienza che ritrova la sua purezza, della possibilità di ritornare a guardare liberamente negli occhi la persona maltrattata senza vergogna, senza rimpianto, senza dover abbassare lo sguardo?
Cosa c’è di più bello del sapere che tutto questo è possibile? Sì! È possibile!!!
Noi tutti ci affanniamo su questa terra a cercare la grande bellezza, il senso di bellezza, il vero status di appagamento della propria vita, che va oltre l’effimera estasi di un momento sporadico comunque destinato a finire. In molti casi, la grande bellezza la troviamo pure, come dimostrano gli esempi sopracitati: la cornice di un panorama, il sorriso di un bambino, la pace dopo un litigio. Inoltre, ci sono altre “grandi bellezze” che riempiono la nostra vita, come una meravigliosa espressione artistica, vuoi che sia una canzone o un film, un dipinto o una danza, il raggiungimento di un importante traguardo scolastico o lavorativo, la realizzazione di un progetto, il fatidico “sì” all’altare... queste cose però, sicuramente utili ed importanti nella vita, donano sensazioni che soddisfano l’esteriore e, in alcuni casi, anche l’interiore, inteso come sfera sentimentale, ma non arrivano a raggiungere e toccare il nostro intimo più profondo: l’anima!
Jep Gambardella, alias Toni Servillo, protagonista del film premio Oscar di Paolo Sorrentino dal titolo, appunto, “La grande bellezza”, dopo una lunga e varia ricerca, arriva malinconicamente ad ammettere: “Ho cercato la grande bellezza... ma non l’ho trovata”. La sua desolazione è quella che spesso proviamo anche noi quando un’illusione si trasforma in delusione o capiamo che, tutto l’entusiasmo speso per realizzare un sogno, alla fine si è dissolto in una nuvola di fumo. Eppure, la grande bellezza esiste! La vera grande bellezza che può appagare la nostra anima esiste! E trovarla è semplice: basta rivolgersi a Colui che è l’essenza stessa della bellezza, Colui che della grande bellezza ne è l’Ideatore nonché il Realizzatore, bisogna andare a Dio, Colui che ha creato la grande bellezza intorno a noi, con il meraviglioso Universo che ci circonda, ma soprattutto dentro di noi, donandoci l’imperdibile opportunità di ripulire la nostra anima dalla sporcizia del peccato, offrendoci la meravigliosa possibilità di entrare nella Sua gloriosa famiglia, diventando Suoi figli.
Dio ci ha concesso la grande bellezza del perdono, aperto a tutti indistintamente, che si può realizzare semplicemente credendo in Lui e affidandogli il nostro cuore, la nostra anima, che Egli stesso provvederà a nutrire con la grande bellezza del Suo amore, incondizionato e perfetto, che noi riceviamo ed impariamo a donare agli altri, per aiutare coloro che ancora non riescono a vedere la grande bellezza ad aprire gli occhi della fede, semplicemente volgendo lo sguardo verso l’alto e gridando a Dio, l’Unico in grado di ascoltare ed esaudire il bisogno del nostro cuore.
Solitamente, per riparare o perfezionare un oggetto, lo si porta da chi lo ha progettato, perché, essendone l’ideatore, lo conosce meglio di chiunque altro e quindi, come nessun altro, può trarre da esso il meglio. Bene, questo discorso, in pieno, vale per la nostra anima: per risolvere il problema del nostro essere vuoto, per trovare la vera bellezza, il vero appagamento della nostra anima, dobbiamo esclusivamente andare a Dio, il nostro Creatore, perché Egli conosce a fondo il nostro malessere e sa come aprire i nostri occhi spirituali per poter, finalmente, vedere, e soprattutto vivere, pienamente, la grande bellezza. La vera grande bellezza di un’anima risanata, leggera, trasparente, pienamente appagata. Andando a Dio, il Bello per eccellenza, e facendo entrare nella nostra vita Gesù, “il più bello d’infra mille”, non avremo più bisogno di ricercare continue nuove sensazioni ed emozioni per trovare il nostro benessere, perché avremo attinto alla Fonte inesauribile della Bellezza e dell’Amore. Il bello è continuamente ed inevitabilmente attratto dal bello, e trovando la sorgente da cui tutto il bello scaturisce, il resto passerà automaticamente in secondo piano...
Volgi lo sguardo a Cristo, contempla la Sua beltà e le cose quaggiù, non le stimerai più, alla luce di tal Santità”.
Riformulo la domanda: cosa c’è di più brutto del sapere dove e come si trova la grande bellezza e non fare niente per provarla a cercare?



Emilio Sabatelli


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