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martedì 30 dicembre 2014

Noi ragazzi mille sogni


Noi ragazzi mille sogni.., questa è l’espressione nella canzone scritta dal mio amico Lucio, che meglio riflette la mia vita di allora. Sembrava infatti che la chiesa e Dio volessero rubarmi quei sogni, quelle occasioni che il “mondo” mi offriva e che io volevo vivere.


Così lasciai la chiesa Evangelica che frequentavo ed i miei cari amici di infanzia come Lucio, per avventurami in quel mondo. Mi sentivo finalmente libero di fare come mi pareva. Dopo diverso tempo però senza che me ne accorgessi diventavo, invece, sempre più libero di peccare. Nulla di così osceno (o trasgressivo), ma quanto bastava per allontanarmi sempre più da Gesù al quale in passato mi ero rivolto così: “Se è vero che mi ami allora parlami direttamente tu, senza intermediari!”. Poi di ritorno da uno dei miei soliti viaggi mi soffermai a riflettere sui “trofei” riportati dall’ultimo viaggio, indimenticabile per diversi motivi. Mi accorsi che insieme alle cose di cui mi vantavo avanzava inaspettatamente nella mia anima un grande senso di solitudine e delusione. Anche gli amici, che erano tutto per me, svanirono nel nulla. Cercai di reagire e allora niente di meglio che una serata di baldoria in un pub per sollevare il morale. Di nuovo insieme alla comitiva a parlare del presente e del futuro… Fu in quell’attimo che davanti ad un piatto caldo fui inchiodato da questi pensieri: “Ma se avessi scelto Gesù, ora dove sarei? Forse la mia vita sarebbe stata migliore?! E se fosse ora il momento… ma come adesso in un pub?” Ma no, ci sarà tempo per pensare a Dio… ora sei ancora giovane, devi ancora divertirti, quando sarai vecchio penserai a Gesù, domani… Fu in quel preciso momento che Dio mi parlò, chiaramente come “uomo ad uomo” senza intermediari: “Oggi è il giorno della grazia! Oggi è il tempo della raccolta, domani è troppo tardi!” Queste parole penetrarono la mia vita ed io tremai alla voce di Dio… cominciammo a dialogare cosi come descritto nella canzone fino a che i miei occhi si gonfiarono di lacrime ed io provai finalmente per la prima volta la gioia della presenza di Dio mentre mi sommergeva di benedizioni inspiegabili davanti a tutti i presenti nel pub. Lo Spirito Santo mi stava parlando, Gesù mi stava salvando ed io finalmente scoprivo ed accoglievo il Suo Amore.
E tu cosa aspetti? Ti prego non sprecare altro tempo, c’è vita e gioia oggi! Cosa ne sai del domani?


Rosario Palma


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