ChristianLifeStyle a 360°

FACEBOOK     YOUTUBE     PHOTOBUCKET     WORSHIP     CONTACT


venerdì 11 maggio 2012

SL COMIX: E tu ci pensi...



Ad un certo punto della vita capisci il vero senso della morte di Gesù.
Non lo vedi più solo come Dio sceso in terra, ma anche come Colui che ti ha dato la possibilità di riscatto, ti ha tolto l’imbarazzo di dover ammettere che, malgrado i tuoi sforzi, fallirai e non avrai speranza di cavartela. Il tuo riscatto ci sarà e questo grazie al fatto che gli hai dato fiducia confessandogli la tua inadeguatezza, il tuo limite, la tua incapacità di fare centro.
È a questo punto che cambia il tuo approccio ad un evento che l’umanità vivrà, dovrà vivere: il rapimento della chiesa. Quando ero piccolo era un incubo.
Pensavo: «Quando Gesù ritornerà ci rapirà... farà questa pazzia, questa cosa strana: ci attirerà a se come una calamita attira il metallo e all’improvviso saremo trasformati in un battere d’occhio. Come si regolerà con me? Ci sarò anch’io, oppure resterò (è il caso di dire) “a piedi con il collo all’insù” a vedere gli altri che volano?».
È stato uno dei momenti più belli della mia vita, quello in cui ho realizzato che malgrado i miei limiti, la mia inadeguatezza, i miei dubbi, le mie cadute, grazie al mio amico Gesù io ce la farò, io ci sarò, volerò, guarderò il mondo dall’alto.
Poi un giorno, durante uno dei miei tanti interminabili viaggi, pensai alla mia chiesa, a cosa resterà della mia chiesa quando non ci saremo più, quando saremo volati in alto tutti insieme per sempre. Tutto quello che mi veniva in mente lo registravo, chilometro dopo chilometro, parola dopo parola, idea dopo idea, frase dopo frase.
Così nacque “E tu ci pensi”.
Pazzesco, vedrò Gesù, volerò con Lui e della mia chiesa resterà quello che si canta nel brano.

Lucio D’Alessandro





Nessun commento:

Posta un commento

Locations of visitors to this page
Pagine visitate:  



Torna in cima alla pagina