ChristianLifeStyle a 360°

FACEBOOK     YOUTUBE     PHOTOBUCKET     WORSHIP     CONTACT


sabato 19 novembre 2011

La mia felicità



"A volte la realtà intorno a noi ci sorprende in modo incredibile e inevitabilmente ci travolge, arrivano momenti in cui il silenzio regna sulla tua vita e non c’è niente o nessuno che possa riportare qualche parola in tuo favore. In quegli attimi di sconforto in cui sei tu “solo” contro la voglia di mollare tutto, debolmente una domanda poni a te stesso: “Questa è la felicità?”. Sembra facile poter dire “il tempo guarisce tutto” quando esso in realtà accentua ancora di più la tua situazione e sottolinea il fatto che il tuo mondo è sconvolto e completamente diverso da come era prima. E sogni, sogni ad occhi aperti, e a volte anche ad occhi chiusi di volerti risvegliare e poter dire: “Era solo un sogno, tu sei ancora qui, niente è cambiato!” Ma lo scontro con la realtà è molto duro.

Tra tanti “fattene una ragione” o “star così non farà tornar niente come prima” oppure “che ci vuoi fare? capita!” comprendi che forse tutto sta cambiando anche te e che sarebbe meglio accettare che non sarai mai più quello di prima. Eppure lassù un po’ più in alto di te, Qualcuno osservava in silenzio ciò che ti accadeva, ti vedeva in balìa delle tue paranoie, dei tuoi perché e delle tue incertezze e con le lacrime agli occhi si chiedeva perché ti guardassi in giro in cerca di qualcosa in grado di appagare quel vuoto invece di alzare lo sguardo verso Colui che davvero poteva fare la differenza. È stato un po’ difficile per me poter mettere su carta queste poche parole perché esse rappresentano un po’ quello che è stato la mia vita poco tempo fa. È dura dover fare i conti con il vuoto che si crea nella tua vita quando all’improvviso uno dei tuoi punti di riferimento non c’è più, quando qualcuno su cui davvero contavi e credevi che ci sarebbe stato viene mancare. Il mio vuoto, si, è stato grande… ma aveva la forma di Qualcuno ancora più grande di esso: aveva la forma del mio Gesù. “E tu quando dici che non lo scorgi, la tua causa Gli sta davanti: sappilo aspettare…” alla fine sono riuscito a scorgerlo aldilà delle nubi dei miei numerosi punti interrogativi. Egli è giunto laddove “neanche un dolce ti amo sussurrato all’orecchio oppure il ritmo di un rock” hanno potuto fare granché. Ora posso sentire il mio cuore battere di nuovo, battere di nuovo e ancora per Lui. Allora, che cos’è la felicità? Bhè, la mia felicità è saper che Lui è orgoglioso di me e della certezza che anche chi  non c’è più mi direbbe: “Sono fiera di te!” È vero, la scalata è faticosa… ma la vista è fantastica. Perché la felicità non è qualcosa di illusorio o di vano, essa è lì dinanzi a te, è un tesoro da scoprire… hai bisogno solo di trovare la tua chiave, hai bisogno solo di trovare il Tuo Gesù.
Dio ci benedica.

Samuele Cennamo


Nessun commento:

Posta un commento

Locations of visitors to this page
Pagine visitate:  



Torna in cima alla pagina