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sabato 19 novembre 2011

Editoriale



Mission impossible?
È il titolo del terzo numero del nostro magazine.
Mi fa pensare alla famosa serie di film con Tom Cruise che, legato ad un filo di acciaio, sospeso nel vuoto, si cala dal cielo per realizzare la sua mission… che, usando una maschera, fingeva di essere un altro, mutando addirittura la sua voce e rendendola uguale alla persona rappresentata dalla maschera stessa. Un inseguirsi di effetti speciali, boati, flash, velocità, situazioni fantastiche che la bravura dei tecnici rendono reali.


La ricetta dell'amore



“Dio dacci una mente pura per conoscerti, un cuore puro per amarti, mani pure per fare ciò che Tu vuoi”.
Tutte le donne sognano di trovare il “partner perfetto”, un uomo speciale che le rispetti e le sappia amare. Come anche gli uomini sperano di trovare una donna che li faccia sentire importanti senza badare alla posizione sociale, alla ricchezza o alla notorietà.
Gli stessi principi valgono anche per i Jonas Brothers.
Probabilmente a molti non piace la loro musica, ma il successo mediatico che hanno raggiunto negli ultimi anni è innegabile! Parliamo di tre fratelli, Kevin, Joe e Nick Jonas, la cui età è compresa tra i 23 e i 17 anni e, nonostante la loro giovane età, hanno realizzato parte dei loro sogni.


La cosa difficile



Mi sono sempre chiesto quale sia la differenza tra “facile” e “difficile”.
La prima cosa che mi viene in mente al pensarci, forse anche dovuta ai miei trascorsi scolastici, è il “dividere” le materie in fase di interrogazioni: le prime erano quelle per me “facili” perché mi piacevano;  le più “difficili”, che meno capivo o che meno volevo capire perché proprio non mi andavano giù (MATEMATICA per il 90% degli studenti!), erano invece sempre programmate come ultime.


La mia felicità



"A volte la realtà intorno a noi ci sorprende in modo incredibile e inevitabilmente ci travolge, arrivano momenti in cui il silenzio regna sulla tua vita e non c’è niente o nessuno che possa riportare qualche parola in tuo favore. In quegli attimi di sconforto in cui sei tu “solo” contro la voglia di mollare tutto, debolmente una domanda poni a te stesso: “Questa è la felicità?”. Sembra facile poter dire “il tempo guarisce tutto” quando esso in realtà accentua ancora di più la tua situazione e sottolinea il fatto che il tuo mondo è sconvolto e completamente diverso da come era prima. E sogni, sogni ad occhi aperti, e a volte anche ad occhi chiusi di volerti risvegliare e poter dire: “Era solo un sogno, tu sei ancora qui, niente è cambiato!” Ma lo scontro con la realtà è molto duro.


Si gonfia... il Cuore



Il messaggio che Edinson Cavani lancia nel suo libro è molto forte e penetrante. Prima di tutto il lettore non si troverà di fronte il “manuale del buon calciatore”, ma un libro che ritrae il Cavani uomo. Un uomo che dichiara di aver trovato nella fede in Dio la sua ragione di vita. Come è ovvio che sia, l’attenzione dei media e dei tifosi è concentrata soprattutto sul campione Cavani. 


Quando meno te lo aspetti



L’occasione di lavorare ad un progetto così ambizioso, come la stesura della biografia di Edinson Cavani, ha rappresentato per me un’opportunità unica di crescita: professionale e spirituale. Nell’ottobre del 2010 stavo vivendo un momento difficile della mia vita, di scelte molto delicate per il mio futuro. In particolare per la mia vita spirituale, dopo alcune mie personali decisioni, mi chiedevo come avrei potuto continuare a servire il Signore con la solita passione e convinzione.


Impossibile? Non per Dio!



Se consideriamo i traguardi che ogni giorno l’uomo raggiunge ci risulta difficile o addirittura impossibile pensare che ci sia qualcosa che l’uomo non possa o potrà fare.
Se pensiamo ai nostri trisnonni, vissuti in epoche lontane dalla nostra, in cui quello che oggi è stato reso possibile, grazie all’evoluzione tecnologica, allora non lo era, si ha quasi la certezza che per l’uomo moderno nulla è impossibile.


Amy Winehouse: 27's Club



Sul web sono tanti gli articoli che ripercorrono le ultime ore della vita di Amy Winehouse questa giovane cantante di successo trovata senza vita a ventisette anni nella sua casa al numero 30 di Camden Square. Una frase, detta dalla madre della famosa cantante, ci ha lasciati interdetti. In un’intervista così si esprimeva:
«… la morte di mia figlia era solo una questione di tempo … le sue ultime parole sono state: “Mamma ti voglio bene!”.  Sono parole di cui farò per sempre tesoro».


SL COMIX: Tu sei ancora importante




Mission Impossible?



Spesso capita di incontrare uomini e donne chiamati a sostenere delle criticità, delle difficoltà inimmaginabili. Talvolta queste situazioni trovano la loro radice in una condizione fisica, congenita o sopraggiunta. In entrambi i casi le sofferenze che si creano nella psiche della persona sono inenarrabili, molte volte alla precarietà di questi equilibri interiori si affiancano anche dei contesti sociali che contribuiscono ad esasperare lo status morale di chi si ritrova in quella fornace accesa sette volte più dell’usuale: “Il centro del fuoco” di cui parla Orian, capo degli Oglala Sioux.


Chiesi a Dio



Non avevo mai sentito parlare di Kirk Kilgour fino a quando ho letto la preghiera che recitò nell'anno 2000 a Roma in occasione del giubileo degli ammalati. Eccola di seguito:

Chiesi a Dio di essere forte
Per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
 


Riscatto d'amore



California, 1850. In un’America che sta aprendo le sue strade a chi aspetta di realizzare i propri sogni c’è sempre posto per chi paga di persona, tragicamente, il trambusto di quegli anni.
Comprendere il significato della sua ignobile vita è ciò che Sarah cerca di fare sin dalla sua infanzia iniziata con la delusione di un padre che, come benvenuto alla vita, le offre il suo ripudio e questo perché, nella sua relazione extraconiugale,  l’illegittimità di una figlia potrebbe essere conosciuta da un momento all’altro.


Due ore per soffrire, una vita per amare



Spesso mi chiedo come si può raccontare la bontà del Signore, la Sua  fedeltà, la Sua misericordia, la Sua pace e la Sua pietà che ha avuto verso  di me. Mi riesce difficile descriverlo in poche righe perché Dio è veramente grande per me, posso affermare con certezza che Gesù è la mia speranza, sempre. Ho visto nella mia vita la Sua fedeltà, da quando l’ho incontrato sul mio cammino l’anima mia ha avuto sempre più bisogno del Signore. Anche nelle difficoltà ho avuto bisogno dell’amore di Dio, e quando lo invocavo Lui mi ha sempre risposto, è stato pronto a darmi un incoraggiamento, e con Dio ho avuto, e tutt’oggi ho, un rapporto personale come quelli che si hanno con le persone comuni. È meravigliosa la Sua presenza, specialmente in certe situazioni complicate della vita. Nella Bibbia, nel libro dei Salmi, ho sempre considerato quei passi che affermano che “Dio è per noi un rifugio e una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà”; e questa è  una realtà  che ho sperimentato sempre nella mia vita, non mi sono sentita mai abbandonata, tante sono state le  difficoltà che ho  avuto  durante la mia  vita, ma  in particolare  ricordo   quella di  sette anni fa, che mi cambiò  la  vita. Mi trovai a vivere una brutta situazione e Gesù è stato al mio fianco, ha salvato la mia vita perché stavo morendo insieme a mio figlio.


Lettera per un amico



Caro amico,
desideravo lasciarti qualche riga che esprimesse alcune mie personali riflessioni e allo stesso tempo trasferisse la curiosità del domandarsi ... Perché?
Spesso ho intravisto nel tuo sguardo malinconia, solitudine, sconcerto, bisogno di un radicale e repentino cambiamento; ho spesso ascoltato ed udito parole dal suono pesante, cadente, roboante di un contingente anomalo, preoccupante, in altri termini spesso mi sono imbattuto in una persona smarrita.
C’è da chiedersi “Perché?”


L'OASI nel deserto



Oggi viviamo in una società in cui la cosa più importante è l’informazione. Ascoltiamo giorno dopo giorno, ore dopo ore attraverso i mass media episodi di violenza quali omicidi, abusi sui più deboli, guerre e tutte queste notizie non fanno altro che inorridire il nostro cuore.    
Le persone ascoltando e constatando la rovina che ci circonda a volte si domandano : “Ma Dio dov’è?”. “Dio è qui vicino a me e te, e tutto ciò che succede nel mondo non è colpa sua.


Passato, presente e futuro



Tiziano è un importante artista veneziano del 14° secolo che, nel quadro intitolato “Allegoria del Tempo governato dalla Prudenza”,  rappresenta il passato, il presente e il futuro.
Nelle tre teste maschili, infatti, riconosciamo facilmente l’allegoria delle Tre età dell’uomo (giovinezza, maturità, vecchiaia) espressa in forma di triplice ritratto.


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